
11 Ott Combattere il virus dell’ansia e dell’attacco di panico
Di fronte all’orrore che la mancanza di controllo di noi stessi ci genera, la prima cosa è cercare un pronto soccorso, qualcosa che subito ci dia pace, un farmaco veloce che riporti subito all’efficienza e al bell’aspetto. Cerchiamo i sette consigli per guarire, come se l’ansia o il panico si potessero risolvere con una ricetta generale che prescinde dalla conoscenza di se stessi. Spesso non si considera che i sintomi sono segni, sono messaggi che andrebbero decifrati, perché a partire dalla loro decifrazione s’imbocca il percorso per la risoluzione. I sintomi sono occasioni che il nostro corpo ci dà per dirci che stiamo imboccando la strada sbagliata e finché non creiamo uno spazio dove dare loro ascolto, continueranno ad immobilizzarci.
Ad ogni epoca il suo sintomo!
Ci siamo mai chiesti perché anche i disagi di natura psichica hanno una certa diffusione e si manifestano, più o meno, in egual modo nelle persone?Oggi in tanti sono afflitti dall’ansia o dal panico, il loro corpo è dilaniato da questi sintomi che sembrano distribuirsi tra le gente come l’influenza stagionale.
Le goccioline di saliva che fuoriescono attraverso uno starnuto sono veicoli del virus influenzale, ansiogeno e di panico? Facile intuire che si tratta di una provocazione ma fino ad un certo punto. La scienza ci ha dimostrato che ovviamente non si tratta di un virus ma – semplificando – di uno stato di sovraeccitazione determinato da alcuni neurotrasmettitori.
Se l’ansia e l’attacco di panico non sono virus dal punto di vista medico possono però esserlo da un punto di vista sociale. I sintomi psichici non hanno mai una causa sola, alla loro origine c’è il corpo, c’è la soggettività di ognuno e c’è il discorso sociale.I sintomi sono lo specchio dell’epoca storica e del rapporto che ognuno di noi stabilisce con il proprio tempo e con le richieste che l’ambiente circostante ci fa pervenire.
È per questo che i mali dell’anima possono diffondersi come un virus.
Nel ‘600 la peste trovò terreno fertile in corpi che erano stati abbattuti dalla malnutrizione conseguente ad una forte crisi economica. Da cosa sono afflitti oggi i nostri corpi per cui hanno bisogno di difendersi e di isolarsi attraverso reazioni così devastanti ed immobilizzanti? Uno sfogo del corpo e della mente che sorprende e che ci fa rendere conto, in maniera prepotente, che non siamo padroni della nostra casa. Nell’epoca del tutto possibile, ci sono momenti in cui non gestiamo più neanche noi stessi. I sintomi rivelano menzogne, maschere e copioni dettati dal sistema sociale.